Liceo Scientifico Orazio Grassi

Progetto Comenius

INTERNATIONAL STUDENTS CONFERENCE COMENIUS IN KRZYZOWA

1/3-8/3 Comenius Project.

Gli insegnanti :
Raffaella Bergonzi e Sottilaro Annamaria
Studenti:
Elena Alonsi, Sara Apicella, Robin Bisio, Michele Colombo, Iacomino Fabio, Federica Paladin, Eleonora Parodi, Francesca Penner, Rastelli Giuditta, Francesca Tortarolo.


Krzyzowa è un villaggio della Polonia, nella provincia della Bassa Slesia, alloggiavamo in un centro congressi in un palazzo costruito nel 1720 da un aristocratico tedesco.
Appena arrivati ​​siamo rimasti molto sorpresi dalla simpatia e dell'accoglienze da parte del gruppo polacco.
Il primo giorno siamo stati divisi in gruppi internazionali ed abbiamo visitato la cittadinadi Krzyzowa;dopo ci siamo recati a Swidnica e abbiamo visto la più grande chiesa d'Europa in legno.
Il secondo giorno ci ha accolti la scuola polacca a Kepno e ,dopo una cerimonia di benvenuto e la visitadella scuola , i gruppi internazionali hanno esplorato la cittàcon una specie di Caccia al tesoro culturale
Il giorno seguente abbiamo visitato la scuola e la città di Wroclaw e abbiamo visto "Panorama Raclawicka" (http://it.wikipedia.org/wiki/Panorama_di_Raclawice), in serata abbiamo ascoltato l'opera di Giovanna D 'Arco di Giuseppe Verdi al teatro dell'opera di Wrocalw.
Il quarto giorno abbiamoripassato il nostro progetto ele danze italiane da mostrare e poi insegnare agli amici europeiin serata ; prima abbiamo avuto il piacere di ascoltare le presentazioni dei progettidei gruppi provenienti da Spagna, Repubblica Ceca e Germania.
Il quinto giorno abbiamo visitato un campo di concentramento chiamato Gross-Rosen, noto per la suoi trattamenti brutali nei confronti dei prigionieri politici e degli ebrei.
In serata abbiamo presentato il nostro progetto e abbiamo ascoltato quelli della scuola polacca e di quella norvegese.
Il sesto giorno abbiamo valutato il progetto e abbiamo espresso la nostra opinione a riguardo.
L'ultimo giorno abbiamo fatto colazione,abbiamo salutato i nostri nuovi amici e siamo tornati a casa.

 E 'stata un'esperienza indimenticabile, abbiamo incontrato gente bellissima e ci siamo messi in contatto con persone diverse!

 

INTERNATIONAL STUDENTS CONFERENCE COMENIUS IN KRZYZOWA

1/3-8/3 Comenius Project.

Teachers :Bergonzi Raffaella e Sottilaro Annamaria
Students: Alonsi Elena, Apicella Sara, Bisio Robin, Colombo Michele, Iacomino Fabio, Paladin Federica, Parodi Eleonora, Penner Francesca, Rastelli Giuditta, Tortarolo Francesca.

Krzyzowa is a village in Poland in the province of Lower Slesia; we were placed in a conference center in a palace which was built in 1720 by a German aristocratic.

As soon as we arrived we were very suprised by the welcoming of the Polish crew.

The first day we got divided in international groups and we went for a city tour in Krzyzowa after that we went to Swidnica and saw the biggest church of Europe made in wood.
The second day we went to Kepno and after visiting the school we went for a townwalk in the city in the international groups.

The following day we visited the school and the city of Wroclaw and we saw the “Panorama Raclawicka” (http://en.wikipedia.org/wiki/Rac%C5%82awice_Panorama) , in the evening we listened to the opera Giovanna D'Arco by Giuseppe Verdi .

The fourth day we had the rehersal for our dances and in the evening we had the pleasure to listen to the presentation of Spain,CzechRepublic and Germany.

The fifth day we visited a concentration camp called Gross-Rosen known for its brutal treatmen of the political and Jews prisioners.
In the evening we had our presentation and the one of the Norwegian and Polish crews.
The sixth day we evaluated the project and we expressed our opinion about it.
The last day we had breakfast and we said goodbye to our new friends and we went back home.
It has been an unforgettable experience, we met fantastic people and we got in touch with different cultures. We'd all love to do it again!

 

 

 

PAESI PARTECIPANTI: GERMANIA, ITALIA, NORVEGIA, POLONIA, REPUBBLICA CECA, SPAGNA

Il liceo “O.Grassi” entra ufficialmente in Europa, dopo un lungo periodo di preparazione.L’idea è nata nel 2006 dalla positiva esperienza di due insegnanti del liceo, le prof. Raffaella Bergonzi e Annamaria Sottilaro, durante un incontro di studio con insegnanti tedeschi a Berlino nell’ambito del progetto Leonardo.A questo sono seguiti contatti con insegnanti impegnati in progetti europei e l’invito da parte del Gymnasium Ulricianum di Aurich in Germania ad entrarea far parte della rete di scuole di cui il Gymnasium Ulricianum è coordinatore.Sono stati successivamente organizzati due scambi bilaterali fra Savona e Aurich ed una visita preparatoria a Torre del mar in Spagna, dove è stato effettivamente elaborato il progetto europeo Comenius da presentare alle diverse agenzie nazionali.L’argomento scelto “Future perspectives of different European regions” è stato considerato così positivamente da essere in parte sponsorizzato dalla Comunità Europea.Dopo quattro anni di un lavoro intenso, impegnativo, spesso faticoso ma molto motivante, la ricompensa per le due insegnanti è stata umanamente molto gratificante e ha permesso di offrire agli studenti e ai colleghi del liceo la preziosa opportunità di capire, vivere e sperimentare la cittadinanza europea.Infatti lo spirito dei progetti Comenius è proprio quello di incoraggiarela comprensione e l’amicizia fra i diversi popoli europei attraverso la conoscenza delle reciproche culture.A questo scopo è nato il “Comenius Club”: studenti e insegnanti coinvolti nel progetto si incontreranno settimanalmente ed elaboreranno insieme la loro visione delle prospettive future della realtà locale savonese e ligure, inserita nel più vasto contesto europeo.Il lavoro verrà presentato ai coetanei europei durante la Students’ Conference che si terrà a Wroslaw in Polonia, dal 1 al 8 marzo 2011.Prima della Conferenza gli studenti dei diversi paesi si scambieranno informazioni sulla loro vita, i loro interessi, la loro famiglia, il loro lavoro scolastico, i loro sogni attraverso un blog creato appositamente su e-twinning, e-mail e i social network. 

Il primo incontro del Comenius Club si è tenuto giovedì 14 ottobre alle ore 14,30 nei locali della Biblioteca del liceo.

Gli altri incontri si terranno nei locali del laboratorio multimediale e/o della Consulta.

 

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KRYZOWA:

incontro internazionale europeo.

Kryzowa: piccola località polacca della Slesia meridionale dove per una settimana si sono incontrati settantadue ragazzi e quattordici insegnanti provenienti da sei paesi differenti: Italia, Norvegia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca e Germania.

Le Professoresse Raffaella Bergonzi e Annamaria Sottilaro hanno accompagnato in Polonia dieci ragazzi del nostro Istituto: Michele Colombo, Fabio Iacomino, Federica Paladin, Robin Bisio, Francesca Tortarolo, Francesca Penner, Eleonora Parodi, Giuditta Rastelli, Elena Alonsi e Sara Apicella.

Dall’1 all’8 marzo i ragazzi, alloggiati presso il centro internazionale di promozione della cultura europea “Kryzowa”, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile e…AMAZING!.

Questo progetto, chiamato “Comenius”, ha l’obiettivo di incentivare i rapporti di cooperazione tra diversi paesi europei, di promuovere la consapevolezza della cittadinanza europea e di incrementare le competenze linguistiche degli studenti.

Durante il soggiorno ragazzi con gli insegnanti hanno preso parte a diverse attività volte alla socializzazione con gli studenti stranieri: danze, sport, visite culturali tra le quali il campo di concentramento di Groß-Rosen e due località: Kepno e Wrosław (Breslavia). Inoltre tutti gli studenti hanno realizzato nel proprio paese una presentazione incentrata sul medesimo tema, Future prespectives in the different European regions, che è stato poi mostrata in Polonia alle altre nazioni in due diverse serate.

Le nostre insegnanti e i nostri ragazzi sono tutti molto soddisfatti: l’uso dell’inglese ha migliorato le loro competenze linguistiche e sono state stimolate sia la creatività sia l’interazione con gli altri studenti europei.

La felicità e la soddisfazione dell’incontro sono state accompagnate dalle lacrime e dalla tristezza della partenza dalla Polonia: sono nate molte amicizie tra i diversi ragazzi che, attraverso le nuove tecnologie, continueranno a rimanere in contatto con la speranza di potersi incontrare nuovamente nel futuro.

In una scuola italiana in crisi occorrerebbe incentivare e diffondere questo genere di attività innanzitutto per sviluppare le competenze linguistiche e per aprire la mente a culture e costumi differenti, in un Paese in cui è forte il provincialismo.

Michele Colombo